Memory09 / 35
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Nostalgia

Lente Scura

Lyric poem · Memory

NostalgiaLente Scura, 2026

La nostalgia non è un'onda.

È sale sotto la pelle,un livido azzurro che impara il mio nome.Dorme sotto le mie costole,paziente come la ruggine,in attesa che il più piccolo silenziosbocci.

La giovinezza è una bocca affamata.Ingoia ogni cosa,perfino la luce.

Ora mi staccodalle pareti della memoriacome carta da parati che si scolla.Sotto ogni lembo,un altro volto,un'altra promessalasciata a respirare nel buio.

La responsabilità è cresciuta in silenzio —non una corona,ma filo di ferro.

Ha cucito il cuorecon mani che sembravano le mie.

Di notte il passatosi riempie d'acqua.

Le stanze si gonfiano.Le porte dimenticano i cardini.I fantasmi arrivano indossando la mia infanziacome abiti presi in prestito,gli orli grondanti di anni.

Non accusano.

Restano ai piedi del letto,stringendo tra le mani le piccole cose luminoseche ho abbandonatoper diventare qualcuno di utile.

Fuori, la marea custodisce il suo silenzio.

Dentro, mi risale la gola,e ogni respiro sadi qualcosa di quasi ricordato,quasi perdonato —del nome che avevo un tempo.

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