Lyric poem06 / 13
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Carosello

Lente Scura

Lyric poem · Identity · Memory · Time

CaroselloLente Scura, 2025

Questa giostra, tutta nei toni del grigio, è estenuante —i suoi cavalli, tutti ossa e gesso,si impennano senza suono.

Nei loro occhi dipinti e consuntirivedo i bambini che eravamo,e che forse siamo ancora,mentre continuiamo a girare.

I pali mormorano un inno opaco —metallo che rode metallo.

La giostra è una marionetta della routine,mossa da un tempo invisibile.

Sopra di me, il baldacchino,con nastri color cenereche si srotolano come urla silenziose.

La musica —una ninna nanna rosicchiata fino al midollo,che a ogni giro si disfa e ricomincia.

Voglio scendere —ma non c'è terraferma fuori da questa rotazione.

I miei piedi hanno imparatoquesta orbita lenta e incessante.

Così continuo a girare,con i denti serrati sul sapore della polvere.

Conto le rivoluzionicome grani di un rosario di fumo.

Prego che qualcosa si spezzi —che un colore improvviso, violentospacchi il mondo in due.

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