Newest23 / 150
Leave a reading
La Lampe à la FenêtreAnaïsL'OlivierAnaïsTes Pas dans l'EscalierAnaïsLe Pain du MatinAnaïsPiccolo telefono neroLente ScuraUna pausa in movimentoLente ScuraLa marea mantiene il suo pattoLente ScuraSaleLente ScuraCaroselloLente ScuraLe conchiglieLente ScuraLoving the Rain on a Wednesdaywfandaif i can'tAmaniThe First One Through the DoorImre HorvathMy Mother's Recipe for Caldo de PolloMarisol VegaNostalgiaLente Scura
168

Sale

Lente Scura

Lyric poem · Desire · Identity

SaleLente Scura, 2026

Mi muovo verso il fragore dei treni.

Voglio sentirne il peso.

Qualcosa di più grande di me,qualcosa dal corpo di ferro,qualcosa che scuota la terra,che si schianti contro la mia strutturae faccia tremare e vibrare il luogoin cui custodisco il mio nome.

Dillo come una maledizione,come una preghiera,come miele sciolto nel dolore,finché la dolcezza faccia malee mi coli lungo il viso.

Rame sulla lingua.Sale incrostato sulle labbra.Calore sotto le anche.

Tutto il cielo riversatoin un solo sorso impossibile.

Inghiottimi tutta —

← Previous← → move · Esc leavesSwipe to move
Up next · no reading yetCaroselloCarosello